Antifragilità debole


In un processo di evoluzione verso l'antifragilità, un primo passo è quello che mira a introdurre una forma di proto-antifragilità (detta anche antifragitlità debole), quella che si ha quando piccoli fattori di stress possono portare lievi miglioramenti locali.

In medicina, per esempio, si parla di mitridatismo, dal nome del sovrano Mitridate VI del Ponto (132–63 a.C.) il quale, secondo la leggenda, temendo di essere avvelenato, cominciò  ad ingerire una piccola quantità di un mix di veleni ogni giorno fino a rendersi immune a tutti i veleni allora conosciuti.

Il mitridatismo consiste nell’abituare gradualmente una persona a tollerare sostanze nocive: per esempio si può immunizzare una persona sensibile al veleno di un imenottero tramite una somministrazione di microdosi crescenti del veleno.

Una variante dello stesso principio è rappresentata dalla ormesi, riconosciuta chiaramente da Paracelso, il fisico-alchimista tedesco Theophrastus Bombastus von Hohenheim (1493-1541). Paracelso si era reso conto, nella pratica medica, che l'efficacia delle sostanze tossiche dipendeva principalmente dalla dose: per esempio, a piccole dosi, alcool, caffeina e nicotina — tutte sostanze tossiche ad alte concentrazioni — avevano effetti stimolanti tollerabili dall’organismo.

L’ormesi quindi è un modo per rendere più forte un organismo tramite una piccola dose di stress o di danno. Si tratta di un primo esempio di antifragilità debole perché, sebbene il beneficio possa essere molto importante, oltre un certo limite la sostanza tossica non porta alcun miglioramento ma anzi risulta dannosa.

Nella vita di tutti i giorni possiamo sperimentare l'antifragilità debole quando si formano le vesciche alle mani dopo aver tenuto un attrezzo pesante in mano (e la successiva formazione dei calli); oppure il callo osseo che si forma dopo una frattura. Lo stesso allenamento muscolare porta a una micro degenerazione di fibre muscolari (che poi crescono più forti)

In quest'ottica pianificare in una organizzazione alcune azioni che  stimolino il "sistema immunitario" risulta un grande vantaggio operativo. Pensiamo, ad esempio, a Netflix che regolarmente, attraverso il suo Chaos Monkey (https://netflix.github.io/chaosmonkey/) mette in crisi in modo casuale i servizi o istanze all'interno della sua architettura.