Cultura dell’apprendimento

Il tema del apprendimento è legato a quello del fallimento e della sperimentazione, ovvero alla capacità di creare nuove traiettorie di senso per ottenere informazioni sia dai risultati positivi sia da quelli negativi.

Il fallimento purtroppo non sempre viene visto come uno strumento di sense making ma assume una connotazione negativa: “ho fallito, sono un fallito, abbiamo fallito la nostra ultima possibilità”.

Il fallimento invece dovrebbe essere una forma di informazione che permette di reperire, con il rischio minimo, nuovi dati.

E’ quindi importante creare i presupposti per evitare che il fallimento sia precursore di frustrazione, giudizio, punizioni e altro ancora, lavorando sia su aspetti culturali che organizzativi.

Il tema delle organizzazioni che apprendono è di costante attualità per molteplici motivi. Per le organizzazioni vuol dire intraprendere un percorso di crescita adattativa,ovvero creare un tessuto che possa favorire dinamiche legate alla consapevolezza ed un'abitudine ai feedback costruttivi, in grado di promuovere una crescita a tutti i livelli dell'organizzazione. Analogamente prendendo spunto dai concetti presentati da Peter Senge (The Fifth Discipline: The Art & Practice of The Learning Organization) seguendo la linea dell'apprendimento, risulta estremamente utile il prendere coscienza dei propri modelli mentali (sia a livello del singolo sia a livello dell'organizzazione) conoscendo la loro limitatezza e la loro contemporanea utilità. Basare i propri interventi sui propri modelli mentali limitati ed inconsapevoli è pericoloso, mentre averne chiarezza, essere aperti a metterli in discussione e ad aggiungerne nuovi (potenzialmente opposti) costituiscono una delle chiavi per mantenere un atteggiamento in grado di massimizzare la capacità di rispondere positivamente al cambiamento.

Un'organizzazione che apprende, come sottolineato dallo stesso Senge, è quindi "un'organizzazione che continua a espandere la sua capacità di creare il proprio futuro." Non soccombere all'incertezza e sotto il peso degli imprevisti richiede quindi riconoscere il valore della conoscenza tramite il fallimento, la messa in discussione dei propri modelli mentali, la promozione di una crescita (sia a livello personale che organizzativo) continua.