Promuovere la cultura della collaborazione

Ricollegandoci ad uno dei principi cardine del manifesto agile, ovvero il concetto di collaborazione, sottolineiamo l'importanza di definire un obiettivo comune sul quale concentrare le proprie energie e sul quale costruire progetti ritenuti importanti e condivisi.

In questo senso si dovrebbe creare un contesto di collaborazione in cui tutti gli stakeholder possano non solo trarre vantaggio dalla creazione di un prodotto di valore (se stiamo parlando per esempio di una azienda che produce prodotto), ma espandere ulteriormente il concetto della collaborazione verso il tema della co-creazione.

Concretamente questo vuol dire che è importante spostare il modello organizzativo da un sistema cliente/fornitore, in cui, in modo quasi fisiologico, si tende a creare una dipendenza legata a contratti più o meno stringenti e vincolanti, spesso fragili, talvolta robusti, ma sottoposti pericolosamente al mutare delle pressioni del mercato.

In aggiunta pur essendo noto, all'interno delle organizzazioni il tema della collaborazione è spesso ancora affrontato in modo troppo superficiale. La teoria è conosciuta, potenzialmente condivisa, ma non sempre messa in pratica. Abbiamo evidenza di molteplici casi in cui pur investendo in un processo di miglioramento dei processi, ad esempio con l'introduzione di metodologie agili come Scrum, non venga posta la dovuta attenzione nel trasformare le dipendenze tra diversi team o diverse aree in forme maggiormente collaborative, attraverso il quale si otterrebbe un vantaggio globale dell'organizzazione. Come anticipato nei valori di questo manifesto, quale senso ha investire energia nelle previsioni senza aver posto la sufficiente attenzione ad eliminare le fragilità evidenti?

Il tema della collaborazione è strettamente legato all'evoluzione culturale delle organizzazioni, un percorso di crescita che può trarre notevoli benefici dalle pratiche emergenti legate alla valorizzazione del talento e delle competenze. In quest'ottica l'approccio command&control sta dimostrando i suoi limiti in molti ambiti. Sappiamo, però, che il passaggio da modalità più tradizionali (almeno da un punto di vista storico) a modalità orientate alla condivisione e collaborazione richiedono tempo e consapevolezza. Come tutti i processi di cambiamento, un salto evolutivo improvviso, potrebbe esporre l'organizzazione a molteplici criticità.